Borse, profumi e Rolex contraffatti, l'Agenzia accise dogane monopoli arriva ai Mercatini di Natale: "Merce falsa? Un tumore per tutta l'imprenditoria e l'innovazione"
L'Adm, in collaborazione con l'Apt di Trento, espone nelle sue vetrine la merce contraffatta sequestrata in questi anni per sensibilizzare l'utenza in vista dell'arrivo del Natale e degli acquisti soprattutto online. Il direttore Girardello: "Diffidare dai prezzi troppo bassi"

TRENTO. Dalle borse alle cinture ai Rolex contraffatti: per la prima volta l'Agenzia Accise Dogane Monopoli di Stato, in collaborazione con l'Apt di Trento, arriva ai Mercatini di Natale con le sue vetrine in piazza Fiera e in piazza Dante, per sensibilizzare l'utenza agli acquisti di prodotti falsi.
L'Adm si è presentata così oggi (3 dicembre) nel cuore della città all'entrata dei mercatini con la sua orchestra che ha suonato e cantato canzoni natalizie. Il tutto per riuscire ad avvicinare turisti e visitatori a un tema che diventa sempre più importante in questo periodo di festa.
"Abbiamo deciso di esporre la merce contraffatta che sequestriamo - spiega Stefano Girardello, direttore interprovinciale di Trento e Bolzano dell'Adm, intervistato da il Dolomiti -, che è destinata alla distruzione. I nostri magazzini in tutto il Paese sono pieni. Ogni giorno da porti e aeroporti soprattutto, arrivano prodotti falsificati. Stiamo cercando di sensibilizzare l'utenza su questo tipo di traffici che comportano danni di decine di miliardi di euro e minano i brand 'made in Italy': sono un tumore per tutta l'imprenditoria di alto e basso livello".
Gli oggetti più comuni che ogni giorno il personale di Adm raccoglie sono principalmente beni di lusso: dai capi di abbigliamento alle autovetture contraffatte: "Non solo viene copiata la qualità - prosegue -, ma si tolgono fondi all'innovazione. Dietro ogni prodotto, oltre al valore economico in sé, c'è tutto un grande lavoro per arrivarci".
Soltanto poche settimane fa ad Asti uno degli ultimi episodi, una Toyota modificata e trasformata da un 26enne in una Ferrari con tanto di marchio non registrato. "Nel corso degli anni abbiamo sequestrato molte Ferrari - sostiene - scoperte per esempio perché alcune parti della macchina non corrispondevano con l'originale. Alcune sono state esposte nella nostra Casa del Falso a Roma".
Non a caso come luogo sono stati scelti i Mercatini di Natale, in vista delle festività: "Si avvicina il momento dell'acquisto dei regali e molto spesso su internet. Ricordiamoci che le truffe sono aumentate con l'e-commerce, proprio perché si cerca sul web il rivenditore meno caro, ma qui aumentano i rischi".
Ecco un breve vademecum per evitare l'acquisto di prodotti contraffatti: "Il primo campanello d'allarme è il prezzo troppo basso. Meglio richiedere consulenze ai rivenditori ufficiali che sono i primi a consigliare e garantire su un prodotto genuino. E' necessario comprendere che il falso è lesivo su più livelli".
Il personale di Adm rimane a disposizione per chi fosse interessato ad avere ulteriori informazioni.













